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SAHARAWI

Alla scoperta di un popolo dimenticato

 

ARCHIVIO: ascolta e leggi  ARCHIVIO: ascolta e leggi Riduci

  
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Boicotta i prodotti Israeliani

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        FERMATO IL GENOCIDIO A GAZA
                          STOP AL MASSACRO 

In tutta, TUTTA, la Palestina stasera si festeggia. Non si festeggia solo il cessate il fuoco, che sarebbe il minimo, dopo 51 giorni di particolare ferocia che solo chi è sporco di putrida malafede dalla testa ai piedi non riesce a chiamare col giusto nome di crimine di guerra. Non si festeggia solo il cessate il fuoco ma si festeggia la vittoria. GAZA ha pagato caro ma ce l'ha fatta. C'è qualcosa che né Israele ne i suoi lerci alleati, compresi quelli di casa nostra, hanno saputo sconfiggere: la forza della dignità e insieme la straordinaria forza della vita che ha risposto per ogni bimbo ucciso con 10 bimbi nati per raccoglierne il testimone.
Da Facebook post di Patrizia Cecconi (...)

Gaza, tregua permanente annunciata alle ore 19 del 26 agosto, dopo 51 giorni di aggressione sionista, che ha causato 2200 morti e più di 11000 feriti, e distrutto quartieri interi comprese scuole chiese e moschee.  Ha vinto la resistenza del popolo palestinese a Gaza, una sconfitta della macchina da guerra israeliana. Hanno vinto l'unità delle forze della resistenza insieme alla eroica volontà popolare di sfida e fermezza.  L'unità della delegazione unitaria Olp, Hamas e Jhad islamica.  (...) Da facebook post di Bassam Saleh


 

 

GAZA SOTTO LE BOMBE

L'offensiva di terra, i bombardamenti e l'uccisione della popolazione civile. Donne e bambini di Gaza “avvisati” dall'esercito israeliano cinque minuti prima di essere uccisi. Le descrizioni, i racconti e le riflessioni durante e dopo la distruzione dei tunnel di Hammas e delle scuole per l'infanzia volute dai volontari italiani. Le immagini della disperazione e di quelli uccisi dai bombardamenti israeliani nonostante accolti nei rifugi messi a disposizione dall'ONU.

 SEGUI GLI ALTRI APPROFONDIMENTI ANCHE SU DI ALKEMIA 

Altri servizi:

UNA COOPERANTE IN PRIMA LINEA - di Meri Calvelli

TUTTA COLPA DI HAMMAS  - di Gideon Levy

L'INCUBO DI GAZA - di Noam chomsky

IL GOVERNO ISRAELIANO HA PERMESSO L'ASCESA DI HAMMAS - di Isaan Tharoor/The Washington Post

LETTERA ALLA FAMIGLIA DELLA MILLESIMA VITTIMA - di Ilan Pappè

ONG ITALIANE : MASSACRO SILENTE 

LA LETTERA  SUL MASSACRO DI GAZA - di Javier Bardem

GAZA, I PIU' COLPITI SONO I BAMBINI - di Marco Cesario

GLI ERRORI DELLA LEADERSHIP DI ABBAS - di Amira Hass

ISRAELE NON VUOLE LA PACE - di Gideon Levy 

LA VOCE DI UN MEDICO SOTTO LE BOMBE DI GAZA 

UNA DISCUSSIONE MANCATA IN CONSIGLIO COMUNALE DI MODENA (03/07/14)

INTERVISTA DA GAZA A MICHELE GIORGIO
10 luglio 2014 - ore 11.20 – Radio Città Aperta


DIRETTA DA GAZA SU ATTACCO ISRAELIANO (Nenanews)


ISRAELE E CURDI IRACHENI:
UN CONNUBIO ALL’INSEGNA DEL PETROLIO
(E DELLA TRADIZIONE DI ABRAMO)

di  Marco Cesario

Mentre l'Iraq si sfalda, lo Stato Islamico (ex ISIL) proclama il ritorno del califfato ed Abu Bakr Al-Baghdadi s'autoproclama califfo del neonato stato e Wali (leader) di tutti i musulmani, i rapporti economici tra Israele e i Curdi d'Iraq rifioriscono, segno di una fin troppo discreta (e segreta) amicizia che rivede la luce proprio in queste ultime convulse settimane in cui il Medio Oriente sta letteralmente esplodendo e gli equilibri stanno cambiando velocemente. (...)


OMICIDI IN PALESTINA
A MODENA IN CONSIGLIO COMUNALE UNA DISCUSSIONE MANCATA

di Mirca Garuti

Ancora una volta a Modena, in Consiglio comunale, la questione del conflitto Israelo-Palestinese è stata affrontata in modo superficiale e priva d’approfondimento. E’ sufficiente leggere l’Ordine del giorno, approvato il 3 luglio scorso, relativo agli ultimi avvenimenti che stanno sconvolgendo la terra di Palestina. Si condanna l’assassinio dei quattro ragazzi senza prendere in considerazione che questo è solo la conseguenza dell’occupazione della Palestina da parte d’Israele e della cultura dell’odio alimentata dalla continua espansione delle colonie, insediamenti illegali, e dei continui soprusi perpetrati ai danni del popolo palestinese. (...)

Comunicato Stampa del  Documento dell'O.D.G Consiglio comunale Modena

 


PALESTINA:  TERRA DI VIOLENZA UMANA
di Mirca Garuti  

Ascoltare in queste ore i vari servizi che passano per la televisione, da quella nazionale a Rainews o Euronews, è veramente penoso! Nessuno deve gioire per la morte che coinvolge  altri esseri umani, questo è vero, ma, le morti di questi tre coloni ebrei israeliani, si collocano in un contesto molto particolare. Guardare il volto di Benjamin Netanyahu che chiede “vendetta”, che si rivolge ad Hamas, ritenuto l’unico responsabile di queste uccisioni, definendoli “bestie”, ma, nessuno, proprio nessuno, si è fatto la domanda del perché? Il  mondo guarda Israele, piange i tre ragazzi uccisi, ma chi piange tutte le vittime che ha fatto Israele dal 1947 ad oggi? (...)

SEMINARIO ATTAC
"I movimenti fra conflitto e partecipazione,
democrazia e rappresentanza"

con interventi di :
Luca Alteri (ricercatore di Sociologia politica – Università Sapienza di Roma); Ornella De Zordo (Laboratorio politico dal basso – Firenze), Marco Bersani (Attac Italia); Corrado Oddi (Forum italiano dei movimenti per l’acqua) - Conduce Vittorio Lovera (Attac Italia)

Ascolta Audio


PALESTINA:IL NUOVO GOVERNO NAZIONALE TRA ASPETTATIVE E OCCUPAZIONE ISRAELIANA

Ascolta l’intervista con la saggista e analista di questioni mediorientali Cinzia Nachira 

Il nuovo esecutivo di unità nazionale palestinese, presieduto da Rami Hamdallah, ha giurato il 2 giugno. Il governo di tutto il popolo palestinese, è stato definito, poiché nasce dopo la riconciliazione fra Hamas, che dal 2007 governa la Striscia di Gaza, e al-Fatah, il movimento palestinese più moderato che controlla la Cisgiordania. Ha il compito di portare Cisgiordania e Gaza alle elezioni entro l’anno. ...)


L'OCCUPAZIONE, LA SOCIETA' ISRAELIANA E I MEDIA

Intervista con Gideon Levy

di Marco Cesario

 "Il nodo del conflitto israelo-palestinese sono le colonie a cui i governi di Tel Aviv non vogliono rinunciare. Ma finché non lo faranno, non ci sarà pace in Medio Oriente". L'accordo Hamas-OLP sarebbe un'ottima notizia se funzionasse” dice a Pagina99 Gideon Levy.  La sede del quotidiano israeliano Haaretz si trova al termine di una lunga strada alberata e dagli appezzamenti di verde estremamente curati. Il verde dei giardini, di un colore così vivace stride con l'architettura circostante, fatta di palazzi fatiscenti, mostri di cemento sventrati e anneriti dallo smog. E' qui che incontro Gideon Levy. (...)


 Con la lista “L'ALTRA MODENA – SINISTRA IN COMUNE”, siamo a concretizzare l'Appello per una Lista Civica Unitaria dei Movimenti di Cittadinanza Attiva, Ecologisti e delle Sinistre. Una lista con un profilo alternativo alle politiche di austerità che a Modena come in Europa stanno procurando povertà, disoccupazione e riduzione dei diritti e delle tutele. Siamo cittadine e cittadini che con questa lista vogliono dare a questa città una chiara impronta alternativa a questa maggioranza, traduzione locale delle politiche neoliberiste che stanno impoverendo il paese. Per questo riteniamo necessario anche a Modena, uscire dalla crisi morale, politica, sociale ed economica prodotta dall’affermarsi delle speculazioni socialmente devastanti ed ecologicamente irresponsabili dell’alta finanza europea e mondiale.(...)


RICORDANDO LA NAKBA
1948-2014  

di Mirca Garuti

 
Il 16 maggio a Modena, abbiamo ricordato i 66 anni della Nakba Palestinese. La Catastrofe. L’espulsione del popolo palestinese, dalla sua terra, dalle sue case, dai suoi villaggi. Espulsione eseguita dall’esercito israeliano per cercare di raggiungere l’obiettivo del movimento politico europeo, chiamato sionismo, che puntava alla colonizzazione della Palestina. Il conflitto israele-palestinese è un conflitto politico tra un movimento coloniale ed un movimento di liberazione nazionale, non è un conflitto religioso. Israele è l’occupante di una terra che non gli appartiene. (...)


 

UNA TESTIMONIANZA DIRETTA DA GAZA  
di Mirca Garuti
(4° parte)

ll sole splende su Gaza. La temperatura è mite. E’ sabato mattina 4 gennaio 2014. Dalla finestra dell’hotel, il mio sguardo vaga sul porto, sui palazzi che s’innalzano di fronte a me, quasi come una barriera di difesa per le piccole imbarcazioni che giacciono sulla spiaggia.  Questa dolce sensazione svanisce, come neve al sole, nel momento in cui la mia memoria corre indietro di cinque anni: 4 gennaio 2009. Il sole, allora, era oscurato dalle bombe di “Piombo Fuso”. L’offensiva è durata 22 giorni. Ha ucciso più di 1380 palestinesi, compresi più di 330 bambini e centinaia di altri civili, e ferito circa 5000 persone, molte delle quali in modo grave (oltre 1800 dei feriti erano bambini).  Interi quartieri rasi al suolo. Migliaia di abitazioni civili, edifici commerciali e pubblici sono andati distrutti. Danneggiati i sistemi fognari, dell’acqua, dell’elettricità e di altre infrastrutture essenziali. Tredici israeliani sono rimasti uccisi nei combattimenti, compresi tre civili uccisi da razzi e mortai sparati da gruppi armati palestinesi nel sud d’Israele. (...)


 

PRESENTAZIONE LIBRO
“IN BASSO A SINISTRA”
di Gabriele Polo e Gianni Rinaldini
ed. Manni

 

con GIANNI RINALDINI e GABRIELE POLO
coordina la serata Novara Flavio di Alkemia

Politica, sindacato e conflitti sociali tra globalizzazione e crisi. L'anomalia chiamata FIOM. Negli ultimi trent'anni il panorama politico italiano è cambiato radicalmente. Due testimoni privilegiati ricostruiscono le tappe e i passaggi di questa trasformazione: Rinaldini con un racconto in prima persona, e poi in dialogo con Polo. Ne viene fuori un "diario di viaggio" nella storia della sinistra, del sindacato e dei movimenti negli anni in cui la lotta di classe è stata fatta dal capitale: dall'autunno '80 in Fiat al crollo del muro di Berlino, dalla fine del PCI all'era berlusconiana, dalla ritirata sindacale alla precarietà del lavoro, dalla finanziarizzazione alla recessione economica.

ASCOLTA L'AUDIO DELLA SERATA


 IL POST ALLUVIONE DELLA BASSA MODENESE: ANALISI DI UN DISASTRO

TRA POLEMICHE, RABBIA E SFIDUCIA: IL FUTURO E' UNO SGUARDO AL PASSATO

di Ermanno Bugamelli


Domenica 19 gennaio 2014 è una data che lascerà una cicatrice profonda nella coscienza del nostro territorio. Quel tratto rettilineo e in apparenza solido di argine del fiume Secchia che alle 6.25 del mattino si sbriciola alla pressione della massa d’acqua, segna il confine tra il temuto e la realtà, sfonda la barriera dell’inquietudine per sfociare nella paura tangibile...

 



Quinta edizione Premio Stefano Chiarini 2014

“PALESTINA: IL DIRITTO AL RITORNO”
Modena, sabato 8 febbraio 2014 ore 15.30
presso LA TENDA, Viale Molza angolo Viale Monte Kosica

Il Premio Chiarini, dedicato alla figura del giornalista del Manifesto Stefano Chiarini, sarà attribuito al gruppo Modena City Ramblers per il loro impegno per la diffusione, attraverso la loro presenza e musica, della questione palestinese. Verrà consegnato anche un riconoscimento al Dr. Angelo Stefanini docente all’Università di Bologna presso il Dip.to di Scienze Mediche e Chirurgiche e Direttore scientifico del Centro Studi e Ricerche in Salute Internazionale e Interculturale, per la dimostrata competenza ed oggettività nel campo dell’informazione sulla situazione umanitaria in Palestina e la realtà della vita nei territori occupati. (...)

 CRONACA DELLA GIORNATA DI PREMIAZIONE


Visti per Voi 

 

Clicca sulle locandine per leggere le ULTIME RECENSIONI:

 

        


 

L’AGGRESSIONE A MARCO RAMAZZOTTI STOCKEL

LE CONSIDERAZIONI DOPO LA TRISTE NOTTE ALLA SINAGOGA/ CENTRO CULTURALE DI VIA C. BALBO
di Marco Ramazzotti Stockel

Quando é il servizio d'ordine della Comunità a decidere chi possa partecipare ad un evento e chi possa parlare, siamo caduti nella violenza fascista. Il fatto che questo servizio risponda al presidente della comunità é ancora più grave. Quando sono stato aggredito, solo due persone, non ebree, sono venute in mio soccorso, Pasqualina Napoletano e Andrea Amato. Dov'era Tobia Zevi? Il problema a Roma non é l'antisemitismo, ma la violenza fascista di alcuni membri della comunità ebraica.Continuerò a combattere il sionismo di Israele come quello nostrano. Se non avessi questo atteggiamento,  dovrei vergognarmi di me stesso. (...)


ARIEL SHARON È MORTO

di Cinzia Nachira

Ariel Sharon è morto e la notizia non giunge inattesa, dopo otto anni di coma. Nel 2006 un ictus sprofondò nell’oblio questo personaggio che, ora che è morto, pochi in Occidente riescono a definire per quel che è stato: un criminale di guerra. Delle sue gesta oggi si preferisce calcare la mano su quel piano di “razionalizzazione della colonizzazione” che fu il ridispiegamento nel 2005 delle truppe israeliane dalla Striscia di Gaza e il conseguente svuotamento delle colonie. Sicuramente, la sua figura non può, però, essere lavata del tutto da una responsabilità che internazionalmente gli è stata riconosciuta, quella dei massacri di Sabra e Chatila, i due campi profughi palestinesi alla periferia di Beirut tra il 16 e il 18 settembre 1982. (...)



Il sud del Libano rappresenta la resistenza e la lotta per la libertà contro tutte le invasioni. Per i profughi palestinesi, il sud è, nello stesso tempo, gioia e dolore. Gioia, perché qui hanno trovato un rifugio dalla violenza israeliana. Dolore perché, senza diritti, sono costretti a difendersi. Vivere lottando soprattutto perché la loro terra, le loro case ed i loro parenti sono irraggiungibili, nonostante si trovino a pochi chilometri di distanza. Un sogno, un miraggio.
Il viaggio nel sud del Comitato inizia da Sidone. Sidone (Saida in arabo), cittadina portuale a circa quaranta chilometri da Beirut, è circondata da bananeti ed agrumeti. Sidone, un tempo città fenicia ricca ed importante, è oggi capitale del sud del Libano e rappresenta il simbolo della resistenza patriottica libanese e del Movimento di Liberazione Nazionale di tutto il mondo arabo. Con il suo Castello del Mare costruito dai crociati, le sue moschee, i caravanserragli, i suq con i soffitti a volta, è una delle località più affascinanti del Libano. (...)


Alla Tenda di Modena l'ultima inchiesta di Giovanni Tizian

PERCHE' L'EMILIA NON SIA TERRA "SENZA REGOLE" (mp3)

di Ermanno Bugamelli

Il 12 dicembre scorso La Tenda di Modena ha ospitato la presentazione del video-inchiesta “Senza Regole. L’avanzata criminale, economica e culturale nell’Emilia Romagna che resiste”, firmato da Giovanni Tizian cronista sotto scorta dal novembre del 2011, e dai colleghi Laura Galesi e Federico Lacche. Suddivisa in sei episodi, l’indagine affronta l’impatto della criminalità organizzata sulla società emiliana. Magistrati, uomini delle forze dell’ordine, imprenditori, esponenti delle istituzioni, raccontano la quotidiana azione di contrasto ad un fenomeno che ha già compiuto il salto di qualità temuto. Le infiltrazioni segnalate da anni oggi sono mutate in vero radicamento. I clan si insediano nel tessuto sociale, operano in molti settori dell’economia, stringono contatti con politici locali come nel caso Serramazzoni, drogano le regole del mercato iniettando i sistemi violenti dell’usura e del racket. (...)

ASCOLTA AUDIO DELLA SERATA...


SIRIA: UN PAESE ANCORA IN GUERRA 

Il 6 aprile 2013 il giornalista italiano Domenico Quirico e il suo collega belga Pierre Piccinin da Prata sono stati rapiti in Siria e tenuti in ostaggio per 152 giorni, fino all’8 settembre. Quell’esperienza è raccontata dai due protagonisti nel libro uscito a novembre intitolato: “Il paese del male. 152 giorni in ostaggio in Siria” (Neri Pozza, pp. 176, euro 15).
Una narrazione sofferta e probabilmente terapeutica, che pone a chi legge questioni spinose e non solo relativamente alla guerra in Siria. Non sorprende, ma lascia comunque l’amaro in bocca, che in Italia si parli di Siria, ma più in generale di vicende che escono dai ristretti confini dello Stivale, solo in occasioni drammatiche come quella del rapimento di un connazionale.
Ma la guerra in Siria continua. (...)

Dal sito di Radio Onda D’Urto ascolta Domenico Quirico che conversa con la saggista Cinzia Nachira


Come osano i leader israeliani piangere la morte di Mandela? 
di Michel Warschawski (AIC – Alternative Information Center)

“Mandela fu un personaggio esemplare della nostra era e sarà ricordato per essere stato un leader dalla grande statura molare. Fu un combattente per la libertà che rifiutò l’uso della violenza..” Con queste parole, il Primo Ministra israeliano, Benjamin Netanyahu, non solo rivela una scarsa conoscenza della storia sudafricana (questo è il meno) ma ha superato il limite della decenza. Nel coro unanime a livello mondiale di ammirazione per Mandela, l’unica cosa che i rappresentati dello stato di Israele avrebbero dovuto fare, era tacere con umiltà e per la vergogna. (...)


PRESENTAZIONE LIBRO:

“SANSUR”: CENSURA (mp3)

Giornalismo in Turchia di Marco Cesario

Coordinata da  Mirca Garuti

"Sansür" è il frutto di un reportage effettuato in Turchia dal Settembre 2011 al Marzo 2012. Racconta il viaggio di Marco nelle pieghe del giornalismo in Turchia, un mondo alle prese con una vera e propria campagna d'intimidazione da parte del governo islamico dell’AKP di Erdoğan che non ama particolarmente la stampa indipendente, la stampa curda e la stampa di sinistra. Retate, processi sommari, prove create ad hoc, per i giornalisti che criticano il potere o che cercano di scoperchiare i calderoni fumanti dei complotti ultranazionalisti ed eversivi, la vita si fa sempre più dura. (...)

Audio: presentazione a Modena 5 dicembre 2013

Audio: presentazione Perugia 7 dicembre 2013                

Video: LA VERITA' SULLA TURCHIA: QUELLO CHE I MEDIA NON DICONO ED I POLITICI FINGONO DI NON VEDERE


 

CARA TIZIANA...

di Novara Flavio

... ti scrivo perchè in questi giorni, sono numerosi gli eventi organizzati per ricordare le donne maltrattate e uccise nel mondo. Una giornata internazionale per gridare, “Basta violenza sulle donne!”. Un urlo che deve uscire dalla bocca di tutti per colpire dritto al cuore ogni uomo, ogni violento.

Il giorno che Ivan ti ha strappata dalla vita e dal tuo bambino che tanto avevi desiderato,  lo sgomento ci ha travolto come una colpo di vento gelido che congela ogni emozione. Dopo, solo il vuoto. Sospeso ed in attesa di essere colmato purtroppo, solo dal dolore di tua madre e di tuo fratello. (...)


TI AMO DA VIVERE (mp3)
GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

sono intervenuti:

Carmen Marini - pres. ass. “Non da Sole”
Maurizio Montanari – Psicoterapeuta – ass. LiberaParola
Alessandro Arrighi - ass. Uniti per Titti
coordina: Novara Flavio – Direttore Alkemia.com

Una serata all'insegna della riflessione sul triste fenomeno del femminicidio.
Del resto gli ospiti non potevano che affrontare in modo caparbio l'argomento proposto.
Durante la discussione, che ha visto anche la partecipazione attiva del pubblico, si è cercato di affrontare il fenomeno violenza sulle donne non solo riferito al rapporto di genere uomo-donna ma a un più ampio aspetto. (...)


 

Presentazione libro

FESTA DI ROVINE (mp3)

con l’autrice Miriam Marino

coordinata da Mirca Garuti - Alkemia

 

Miriam Marino è un’artista, scrittrice, artigiana, poetessa. E' attivista per i diritti umani.
Ha pubblicato vari libri di narrativa, poesia e saggi, tra cui “Non sparate sul pianista” romanzo politico sul movimento del ’77. A Modena abbiamo presentato nel 2009 “Handala”, raccolta di articoli e relazioni pubbliche degli ultimi anni e nel 2011 “Gabbie” racconti che parlano di una situazione molto difficile: quella palestinese. e lo fa in un modo profondo e semplice che rispecchia tutto  il suo essere.

Il suo messaggio principale è la conferma che il conflitto Israelo-palestinese non è un conflitto religioso, ma un conflitto di enormi interessi economici, strategici, imperiali-coloniali di controllo e di dominio.


 

FOTO REPORTAGE

LIBANO 2013 DAI CAMPI PROFUGHI PALESTINESI

di Mirca Garuti

              


DELITTO DI RUBIERA IL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE: «LA SENTENZA È SEVERA»
Di Tiziano Soresina*

Francesco Caruso risponde alle critiche sull’entità della condanna a 20 anni di Ivan Forte: «Basta con le pressioni». E torna sulla precedente scarcerazione: «Un errore che ha rivelato però che il carcere non era necessario»(...)

 

“MA QUALE COLOSSEO. DOVE' IL RISPETTO DELLE VITTIME”
di Novara Flavio e Alessandro Arrighi

Non c'è che dire questo processo è cominciato male e sta finendo peggio. Manca solo che l'imputato, Ivan Forte, scappi in qualche paese del Sud America e la questione è completa.
Ci mancavano anche le dichiarazione del dott. Francesco Caruso, presidente del tribunale di Reggio Emilia per farci superare lo sgomento e scaturire la nostra rabbia. Perchè le sue parole sono incredibili, certamente schiette ed oggettive rispetto all'applicazione della legge, ma incomprensibili per il valore sociale attribuibile alla stessa. Quello che sostiene il dott. Caruso, su cui noi non ci siamo mai scagliati in riconoscimento dei molti altri processi scomodi sostenuti, è ancora una volta che la Giustizia di questo paese non considera la vita dei suoi cittadini, il bene primario, il più prezioso. Un principio fondamentale che va difeso sopra tutto(...)

PROCESSO OLIVIERI: FINALMENTE CONDANNA?
Novara Flavio e Alessandro Arrighi 

Lunedì 4 Novembre 2013 salvo altri errori, omissioni o sparizioni di documenti, la vicenda dell’omicidio di Tiziana Olivieri, uccisa dal suo compagno Ivan Forte, che ricordiamo reo confesso dopo aver tentato con il fuoco di occultare l'omicidio, dovrebbe volgere finalmente al termine. Almeno alla conclusione, con sentenza in primo grado, di condanna del Forte al massimo della pena. Un omicidio, è bene ricordarlo, “per futili motivi” che ha privato Nicolò di soli 11 mesi della propria madre. Una condanna che speriamo le istituzioni non deludano, esemplare per tutti noi e per tutti coloro che hanno seguito questa triste vicenda, in particolare per la famiglia di Tiziana da troppo tempo sfiduciata soprattutto nei confronti delle istituzioni stesse. (...)


Sabato 19 ottobre piazza Beccaria a Milano era gremita. A migliaia si sono riuniti qui per l’ultimo saluto a Lea Garofalo. Migliaia come le bandiere gialle che “Libera contro le mafie” ha voluto dedicare a Lea, dove accanto al suo volto spicca la scritta “Vedo, Sento, Parlo”.
Lea è stata uccisa il 24 novembre del 2009: rapita, torturata, cosparsa di benzina, fatta a pezzi e incendiata per non aver voltato lo sguardo dinanzi ai crimini di ‘ndrangheta della famiglia in cui è cresciuta e vissuta...

 



PRIEBKE: ASSASSINO E BUGIARDO
di Alessandro Fontanesi

Di tutto il baccano assurdo e indegno conseguito con la morte del boia delle Ardeatine Priebke, di tutte le volgari dichiarazioni e la mancanza di rispetto per chi è morto per le precise volontà e finalità politiche del tempo, fra tutte la negazione della storia asserita dal prete lefebvriano che ne avrebbe celebrato le esequie e le insopportabili ipocrite reprimende dell'avvocato difensore, ma soprattutto dopo il suo video auto-assolutorio, sorprende che in tutta questa vicenda non sia stata data voce a chi è stato vittima di un assassino mai pentito. Nessuno ha fatto parlare i partigiani che ancora ci sono, (...)


Oggi 23 ottobre, Giorgio Pighi, Sindaco della città di Modena, ha dato il benvenuto all’Ambasciatrice Palestinese in Italia, Mai Alkaila insieme alla delegazione palestinese.

La Presidente del Consiglio comunale, Caterina Liotti apre l’incontro ringraziando l’Ambasciatrice palestinese per la visita alla nostra città. L’ambasciatrice parla della politica d’occupazione israeliana, della costruzione illegale del Muro dell’apartheid e della detenzione amministrativa. Israele non porta via solo terre, acqua e lavoro ma anche la loro dignità di uomini e donne. (...)


LA PAURA DEGLI UOMINI
dott. Maurizio Montanari *

C'est des hommes et d'eux seulement qu'il faut avoir peur, toujours.
(Si tratta di uomini e hanno solo bisogno di avere paura, sempre.) L.F. Celinè , Viaggio al termine della notte

Il Natale 2009 della nebbiosa provincia Modenese venne scosso da un evento riportato anche dalle cronache nazionali: un sacerdote, molto conosciuto in paese e titolare di diverse parrocchie, uccise nottetempo il padrone della casa nella quale era ospite con un oggetto contundente, avventandosi poi sulla consorte della vittima con la medesima furia. La donna venne salvata dall’intervento del figlio il quale, svegliato dalla colluttazione, fermò fisicamente il sacerdote colpendolo e riuscendo a chiamare le forze dell’ordine dopo averlo atterrato.(...)

 


 

LA VIA MAESTRA
Manifestazione in difesa della Costituzione

Roma 12 ottobre 2013

La redazione di Alkemia ritendo fondamentale difendere la Costituzione ha deciso di aderire alla manifestazione indetta per il 12 ottobre a Roma, promossa da Lorenza Carlassare, Don Luigi Ciotti, Maurizio Landini, Stefano Rodotà e Gustavo Zagrebelsky. Dobbiamo impedire che anche questo governo provi a delegittimare il Parlamento abolendo l'articolo 138 permettendo così che i cittadini possano diventere ufficialmente e definitivamente sudditi.

 

“La Democrazia e la coesione sociale sono a rischio proprio perchè le leggi realizzate e le scelte politiche compiute sono in direzione opposta alla nostra Costituzione”  Maurizio Landini (FIOM - CGIL)

Il video e i commenti di: Maurizio Landini (FIOM - CGIL), Don Ciotti (Gruppo Abele), Lorenza Carlassare (costituzionalista), Salvatore Settis.

 


Un’altra guerra imminente?  Se si leggono i titoli dei tanti quotidiani italiani e stranieri, sembra proprio di sì. Le tante voci che tentano di alzarsi a difesa di un popolo, anzi, dei popoli che fanno parte dell’area circostante la Siria, restano inascoltate. Gli interessi personali dei Grandi Stati sono più importanti di tutto e tutti. L’uomo, per l’ennesima volta, dimostra tutta la sua capacità distruttiva nei confronti dei suoi stessi simili! La storia non insegna, il passato non è in grado di dimostrare l’inutilità di un’altra guerra, si è sordi e ciechi, quando in gioco c’è solo il proprio interesse e potere. Quando le armi chimiche sono usate dagli “amici” si rimane in silenzio, si fa finta di niente, mentre, quando sono utilizzate dai “nemici”, allora s’insorge, si grida all’orrore ed al dovere dare una lezione. Come il solito, due pesi e due misure, secondo la convenienza! (...)

Approfondimenti:

Gli interessi economici della Francia interventista di Marco Cesario da Linkiesta

Dossier: “I curdi in Siria”  (link su uikionlus)

“Contro la Guerra del Levante” – Paola Caridi, dal sito “Invisibile Arabs”

-    L'Iran, non la Siria, vero bersaglio dell'Occidente di Robert Fisk

-    L'infernale illusione delle armi di Adonis

Appello di UikiOnlus

Appello del Partito comunista libanese

-    Notizie dalla Siria - Nena News Agency

No alla guerra imperialista di Bassam Saleh

Articoli di Alkemia

- L'IMPERO IN DECLINO - Intervista con Gilbert Achcar

- SIRIA: UNA VIA PACIFICA ALLA SOLUZIONE DELLA CRISI - di Giovanni Sarubbi - Intervista ad Ossamah Al Tawil membro del Comitato Esecutivo del Coordinamento Nazionale Siriano per il Cambiamento Democratico

Misteri d'Italia oggi...
presentazione del nuovo libro di Stefania Limiti

DOPPIO LIVELLO:COME SI ORGANIZZA LA DESTABILIZZAZIONE IN ITALIA
di Flavio Novara

 

E' proprio un bel lavoro lo scritto di Stefania Limiti sulle trame occulte che hanno e forse stanno, ancora coinvolgendo il nostro paese. Dopo il precedente "L'Anello della repubblica. La scoperta di un nuovo servizio segreto. Dal fascismo alle Brigate Rosse”, il nuovo libro non rappresenta solo la fine capacità di questa giornalista di riuscire a collegare trame nere, con segreti di Stato, indagini e processi mai veramente conclusi ma evidenzia e prova ad illuminare un Italia cresciuta all'ombra della Nato e sconosciuta ai più.(...)

 

“Il governo degli Usa ha mandato soldi alla P2. La somma toccò anche la cifra di dieci milioni di dollari al mese. La Cia si era servita della loggia di Gelli per creare situazioni favorevoli all’esplodere del terrorismo in Italia.” Testimonianza dell’agente Cia Richard Brenneke, agosto 1990.

La presentazione a Bologna sui punti cardini dell'inchiesta (ascolta l'audio)

Il video della presentazione dell'autrice


 Intervista a Gilbert Achcar rilasciata il 3 luglio al canale televisivo The Real News Network (TRNN) e trasmessa in due parti il 4 luglio.

 Si tratta della ripetizione dello stesso scenario che ha avuto luogo nel febbraio 2011. Quel che effettivamente possiamo constatare in entrambi i casi è che si tratta di un colpo di stato, un colpo di stato militare, nel contesto di un’immensa mobilitazione, con la sola differenza che coloro che sono al potere sono diversi e la composizione della folla, la mobilitazione di massa, è anch’essa diversa rispetto al 2011. Quello che stiamo vedendo adesso è solo il risultato di una sorta di gioco delle parti. I Fratelli Musulmani sono al potere e i sostenitori del vecchio regime, quello di Mubarak, per le strade a fianco dei liberali, con la sinistra, con l’opposizione popolare ai Fratelli Musulmani. In entrambi i casi assistiamo ad una grande mobilitazione.

"Egitto, la questione sociale alla radice dei grandi sconvolgimenti politici"
(Intervista rilasciata il 30/06/13 di Gilbert Achcar)


 

 VERSO IL KURDISTAN: INCONTRI E TESTIMONIANZE
(3° parte) di Mirca Garuti

DIYARBAKIR: MADRI DELLA PACE e TUHAD FED, associazioni che si occupano di madri e famiglie che hanno perso o che hanno in carcere mariti, figli, padri, fratelli o sorelle.

Lasciati i festeggiamenti del Newroz, siamo ancora a Diyarbakir per gli ultimi due appuntamenti molto importanti. Diyarbakir è una grande città in movimento piena d’energia, simbolo dell’identità e della tenacia del popolo curdo. E’ una città storica con monumenti, antiche case costruite in basalto nero ed ornate con decorazioni a stampo su pietra, moschee in stile arabo ed un imponente cerchia di mura che si snoda per quasi 6 km, con numerosi bastioni e torri. (...)

 

 

L’INTERVISTA AL DEPUTATO CURDO ALTAN TAN

 

 


di Fontanesi Alessandro

Nell’ottobre del 1962, durante l’aratura di un campo alla Madonna del Poggio a San Giovanni in Persiceto, vennero scoperti nelle terra diversi frammenti di ossa umane.  Affiorarono alla luce due file parallele di sepolture, 34 scheletri in tutto; gli inquirenti, nonostante la delicatezza del ritrovamento, si mossero invece con grettezza e superficialità, facendo scavare con una ruspa. Il giudice istruttore, incurante di ogni altro indizio, ovvero il cranio di un cavallo posto al termine di una delle due file di scheletri ed una lama di ferro senza manico, sentenziò immediatamente che quelle ossa erano recenti, affermando che “altrimenti sarebbero state scoperte prima” (...)

 MORIRE DI SPEAD

La crisi economica si ripercuote sul nostro tessuto sociale con pesanti effetti sull'individuo.

La crisi economica si riverbera sulle cittadine, sulle famiglie, e sull'individuo.

Troppe sono le persone che cadono in depressione, si tolgono la vita, o scelgono drammatiche scorciatoie per uscirne. La psicoanalisi, il mondo dell'economia e il mondo della politica la sera del 22 si sono ritrovati attorno ad un tavolo per discutere di questi temi mettendo in tensione punti di vista differenti ma complementari.

ASCOLTA L'AUDIO DELLA SERATA


DEMOCRAZIA LIQUIDA
di Boris

Il risultato elettorale è evidente: il Movimento 5 stelle ha vinto le elezioni, non solo per il numero di seggi ottenuti, come prima vera presenza alle politiche nazionali, ma anche culturalmente. Soprattutto tra i giovani. Certo, alcuni di loro possono aver votato il movimento di Grillo “per simpatia”, del resto senza la sua presenza le piazze non sarebbero mai state così gremite, ma un tale fenomeno di massa non si vedeva da tempo. Una mobilitazione che non solo ha reso invidioso chi soprattutto “a sinistra ed estrema sinistra” da anni prova a muovere, scuotere, liberare uno scenario politico sociale imbrigliato da sindacati e Partito Democratico, ma è riuscito a rendere politicamente attuabile un sogno: cacciare a casa questa massa di politici corrotti che ormai da tempo hanno perso il contatto reale con la società che presuntuosamente pretendono di rappresentare. (...)


ROSARIO CITRINITI:

“INIZIO LO SCIOPERO DELLA FAME CON I DETENUTI PALESTINESI.

LA LORO LOTTA SARÀ ANCHE LA MIA”

"Carissimi amici, accogliendo l’appello promosso da Amnesty International, dall’Arcivescovo Atallah Hanna e dalle organizzazioni palestinesi, tutti riguardanti i prigionieri palestinesi detenuti illegalmente nelle carceri israeliane molti dei quali in sciopero della fame da molti mesi ed alcuni in serio pericolo di vita, in solidarietà con la loro lotta di resistenza, dalle ore 17 di oggi lunedì 18 febbraio la loro lotta sarà anche la mia, con le stesse modalità inizierò uno sciopero della fame (...)"

SEGUI LA CRONACA DELLA PROTESTA DI ROSARIO CITRINITI

ISRAELE, DETENUTO PALESTINESE IN FIN DI VITA DOPO OLTRE 200 GIORNI DI SCIOPERO DELLA FAME - di Riccardo Noury Samer Issawi, 34 anni, è uno dei sei detenuti palestinesi in sciopero della fame nelle carceri israeliane. Dopo 209 giorni di protesta, la sua vita è in grave pericolo (...)

Da Amnesty International
ISRAELE: DETENUTO IN SCIOPERO DELLA FAME IN PERICOLO DI VITA Samer Issawi è sotto custodia delle autorità israeliane dal 7 luglio 2012. Queste  sostengono - senza specificarne la modalità - che abbia infranto le condizioni per le quali era stato rilasciato, durante uno scambio di prigionieri avvenuto nell' ottobre 2011. (...)

Appello di Addameer: unisciti alla campagna mondiale per chiedere la fine della detenzione amministrativa!

Salvate Samer Issawi (Nena News)

Documento dei Prigionieri Palestinesi (Palestina Rossa)


Dal Comitato Acqua Pubblica

UNA LETTERA AD HERA PARI AL SUO DISAPPUNTO
di Lidia Castagnoli - Mauro Solmi

Il 4 marzo il Comitato Modenese per l'Acqua Pubblica ha consegnato ad HERA una lettera in cui chiede la cessazione immediata degli addebiti delle spese di reclamo,di interessi di mora e di intervento per la riduzione del flusso di acqua sulle bollette dei cittadini che aderiscono alla campagna di Obbedienza Civile. (...)


 

GUERNICA 7.0
NUOVO SGOMBERO A MODENA

di Boris

“Ancora una volta a Modena si sgomberano spazi sociali, percorsi di socialità dal basso cultura e politica”. Inizia così il comunicato del centro sociale autogestito Guernica di Modena.

Non si arrendono i "Guernicafondai"  e ancora oggi, nonostante l'ennesimo sgombero, rilanciano la loro indignazione e rivendicazione. Presente allo sgombero anche il sindaco Pighi che pare abbia forse finalmente compreso che il Guernica è un problema di bisogni cittadini e di socialità e non un problema meramente di ordine pubblico. (...)


Chokri Belaid, segretario del Partito patriottico di sinistra democratica (Watad)e massimo esponente del Fronte Popolare, è stato ucciso mercoledì 6 febbraio, mentre usciva dalla sua abitazione, con quattro colpi d’arma da fuoco sparati a distanza ravvicinata.  Chokri Belaid, fin dall'inizio della rivoluzione, aveva capito che era necessario creare una mobilitazione generale con i vari partiti di sinistra nel mondo per costruire un fronte unico democratico nel Mediterraneo. (...)


Quarta edizione del Premio Stefano Chiarini
LA RESISTENZA QUOTIDIANA
Per non dimenticare Sabra e Chatila 2013
Il Premio Chiarini, dedicato alla figura del giornalista del Manifesto Stefano Chiarini, è stato attribuito all'attore Ascanio Celestini per il suo impegno e il suo sostegno ai valori dell’antifascismo e della Resistenza. Inoltre, nel 2012 ha partecipato alla mobilitazione per la Nave Estelle diretta a Gaza per una missione di pace internazionale in Palestina.

Hanno partecipato: Ascanio Celestini; Osama Saad membro del Partito Nasseriano Libanese; Daniele Biachessi; Fausto Gianelli Giuristi Democratici; Interpretazioni musicali di: Gaetano Liguori, Luca Garlaschelli e Simone Spreafico


 L'IMPERO IN DECLINO  

Intervista con Gilbert Achcar

 Gilbert Achcar è professore presso la Scuola di Studi Orientali e Africani dell'Università di Londra. Il suo ultimo volume s'intitola Gli Arabi e l'Olocausto. Narrazioni della guerra arabo-israeliana (New York, Metropolitan, 2010). Il suo prossimo libro, La gente vuole: Un'analisi radicale della rivolta araba, sarà pubblicato nel mese di giugno 2013 (Los Angeles, University of California Press).

È stato intervistato da David Finkel della redazione di Against the Current (Controcorrente). (...)


Il caso del cantiere di autocostruzione di Filetto (RA)
QUANDO LA POLITICA TRASFORMA UN SOGNO IL INCUBO

 Abbiamo ricevuto da Matteo Mattioli - un autocostruttore - l'aggiornamento della vicenda sino ad oggi irrisolta, del cantiere di autocostruzione di Filetto (RA). Una vicenda che appare incredibile su cui ci piacerebbe comprendere sino in fondo le motivazioni che hanno condotto il Comune di Ravenna ad inviare una diffida a proseguire nei lavori, pena la totale decadenza della concessione. Ovvero la perdita di ogni residua speranza di vedere le loro case terminate. La vicenda comincia nel lontano 2009 (...)


Ecco svelata l'isterica fretta con cui è stata introdotta e riscossa l'Imu, i 4 miliardi letteralmente regalati dal governo Monti e dai partiti che lo hanno sostenuto, per il salvataggio di Monte Paschi Siena, sono esattamente la stessa cifra sottratta, per non dire rapinata agli italiani, facendo loro pagare la prima rata dell'Imu.
Soldi pubblici dunque per salvare ancora una volta una banca, guarda caso quella con a capo Profumo, che se non sbaglio, non tanti anni fa ebbe sulla coscienza il fallimento di un altro grande colosso bancario. Una vergogna insopportabile in un momento simile, il governo che aveva promesso rigore ed equità, ha mostrato ancora una volta, ma oramai non c'era più alcun bisogno di farlo, che bisogna essere rigorosamente equi solo quando si tratta di fare cassa con il portafogli degli italiani. Continua ...


 

Il piede è un libro aperto

A cura di Daniela Morellini

IL GIARDINO OLISTICO -TERAPIE NATURALI - CAMPOGALLIANO

Questo potente abbraccio è alla base delle Riflessoterapie che  prendono sempre più rilievo nel campo dei trattamenti olistici.

La Riflessologia Plantare è una terapia naturale che lavora positivamente secondo il principio che ogni organo ha un suo punto corrispondente in altre zone del corpo che, oppurtunamente sollecitate, agiscono sull’organo stesso spingendolo a reagire con una risposta automatica e involontaria. Come abbiamo già detto, sappiamo che il corpo ricerca naturalmente l’equilibrio attraverso le sue capacità auto-curative: la semplice pressione e tocco in punti precisi facilitano e accelerano questo processo, in quanto lo stimolano a cercare in sé stesso la forza e l’energia vitale da distribuire agli organi e alle strutture più deboli per migliorarne l’efficienza. 

 


“LA PELLE , LA NOSTRA PROTEZIONE” 
di DANIELA MORELLINI Riflessologa Specializzata.


Il primo approccio che si ha in Riflessologia Plantare è ovviamente con il piede, ma più in particolare è il CONTATTO che avviene fra le mani del terapeuta e il piede del cliente.
La PELLE è il primo elemento fondamentale nell’approccio con il corpo durante il trattamento.
I recettori nervosi presenti nella pelle convogliano verso  il cervello un’immensa gamma di senzazioni. Le capacità sensoriali della pelle non servono solo a informare il cervello di ciò  che avviene nell’ambiente esterno, ( come il caldo, il freddo, il dolore,) ma anche a consentire la comunicazione.  (...)

 


 

RI-PUBBLICA
Convegno sui percorsi di ri-publicizzazione dell’acqua in Italia e all’estero

Molte sono state le esperienze e riflessioni che si sono alternate al cinema Cristallo di Reggio Emilia. Da Torino a Napoli, passando per Roma, Padova, Saronno, Piacenza, Bologna, Forlì, Rimini e molti altri. Presenti anche i lavoratori di Metropolitana delle Acque, l’azienda pubblica di Milano. Tutte e tutti con un’unica parola d’ordine: acqua bene comune. Presente anche Anne Le Strat, assessore all’acqua pubblica di Parigi, e Raymond Avrillier, ex direttore dell’azienda speciale di Grenoble che hanno invitato a seguire il loro esempio: la ri-pubblicizzazione.Interventi di: Raymond Avrillier, ex direttore dell’azienda speciale di Grenoble, Luca Vecchi, Sergio Veneziani, Enrico Bussi, Angelo Ciuri, Raul Daoli, Corrado Oddi, Mariangela, Alessandro Punzo - com. acqua Padova, Don Emanuele, Lucia Lucenti, Paolo Cossetti, ed altri ancora...


Il Comitato Per non dimenticare Sabra e Chatila, Alkemia,
Circolo de Il Manifesto

presentano:

QUALE FUTURO SULLA PALESTINA

Incontro con: FAUSTO GIANELLI - Giuristi Democratici e

MICHELE GIORGIO - Autore del libro NEL BARATRO

(I Palestinesi, l’occupazione israeliana, il Muro, il sequestro Arrigoni)

Michele Giorgio*: "Israele ha raccolto per tre anni informazioni su Gaza attraverso i suoi servizi segreti e per questo che ritengo che l'attuale offensiva solo inizio poteva essere stata colpendo obiettivi mirati, ma non in seguito. Gli ulteriori bombardamenti sono stati volutamente mirati a colpire le abitazioni. Per non parlare dell'attacco portato anche dalla marina militare".
Fausto Gianelli: "Grave è che si continui a sottovalutare la questione degli omicidi mirati. Soprattutto perchè non si prende il considerazione che non è solo una questione di Giustizia ma di Democrazia. ...".


 VIAGGIO TRA I PROFUGHI PALESTINESI

CHATILA 2012 

di Mirca Garuti
(3° parte)

Qana 1996 – 2006

Il confine con la Palestina è a soli 37 km. Qana è un piccolo villaggio del sud del Libano, teatro di due massacri. Nel 1996, durante “l'Operazione Furore”, due grandi proiettili sparati dall'artiglieria israeliana (155 millimetri) centrano una postazione ONU gremita di profughi che cercano solo un luogo sicuro in cui nascondersi dalla morte. Ma la morte arriva lo stesso, arriva all'improvviso e, come un'onda di fuoco travolge tutto. Il bilancio è pesante: 106 persone arse vive ed oltre 100 ferite. Il 30 luglio 2006, durante la “Seconda guerra del Libano”, un missile israeliano colpisce nella notte una palazzina di tre piani e la distrugge completamente. La dinamica è la stessa di dieci anni prima. “Chiunque rimanga nei villaggi interessati dai combattimenti verrà ritenuto un combattente”, questo era stato l’avviso divulgato dalle radio e dai volantini alla popolazione del sud che aveva intrapreso da giorni la via dell’esodo, tra strade bombardate, difficoltà di spostamenti e una miriade di bambini e donne. (...)

RISPETTARE IL VOTO REFERENDARIO:

MULTIUTILITY: SINDACO GIORGIO PIGHI VS MARCO BERSANI

IL RUOLO DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI

di Novara Flavio

La recente fusione Hera-Acegas Aps ha evidenziato in più di un territorio la contraddizione insita nel modello pubblico-privato delle multiutility, e quelli dei Sindaci e delle Amministrazioni socie, che non riescono più a incidere come dovrebbero nel loro governo.
Il Comitato Modenese per l'Acqua Pubblica ha espresso una forte opposizione alla fusione, e per queste ragioni, presso la Sala Polivalente Windsor Park, il Sindaco Giorgio Pighi si è confrontato con Marco Bersani e con gli attivisti e cittadini di Modena, per comprendere il possibile sviluppo dei servizi locali nel nostro territorio. Una discussione aperta al contributo del pubblico non senza momenti di confronto acceso. Quello che è emerso da un confronto tra i due differenti sostenitori, è proprio una sostanziale differenza di intenti e progetti. Un dibatti importante d’ascoltare per meglio comprendere quello che sta avvenendo nei nostri territori e come, in barba alla democrazia, si stia procedento ugualmente alla privatizzazione di servizi pubblici. (...)


GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE

“NON RIDERE, AMINA!” Letture e (ri)letture di vite migranti

di Elena Bellei

In scena:Andrea Fogliani, Ilaria Sita, Luca Santacroce, Maria Pia Cermelli, Rosanna Maria Sotgiu, Lisa Monaco - dell’Associazione Filodrammatica Anfitrion

I VIDEO DELLO SPETTACOLO


SIRIA: ORIZZONTI DI FUOCO

di Boris

Odore acre e fumo nero sulle città siriane.

Morte civile, scontro di libertà contro la libertà.

Aggressione e difesa di corpi arsi

Anime illuse da Dio creato d' adoratori d'oro.

Orizzonti di fuoco contro la Siria e contro il suo popolo.

Questo sta avvenendo in Siria. Un paese e un popolo che oltre ad aver sopportato quarant’anni di dittatura oggi vede in pericolo l’esistenza del suo stesso stato. Una protesta, va ricordato, iniziata per chiedere maggiore libertà che si è da prima trasformata in “resistenza” alla reazione violenta del potere e oggi strumento in mano a nazioni esterne che principalmente vogliono la distruzione di una importante e strategica nazione in medio oriente. Un conflitto volutamente offuscato dalla maggior parte dei mass-media per occultare un operazione neocolonialista e imperialista in atto da diversi anni in tutto il medio oriente.(...)


Ci preoccupa quanto sta succedendo in Libano in questi ultimi giorni. Il pericolo per questo paese di risprofondare nel baratro di una guerra civile sembra sempre più vicino anche e soprattutto a causa della crisi siriana e delle strumentalizzazioni e interessi internazionali.

Tuf Tuf è una ragazza italiana che vive a Beirut che abbiamo conosciuto a settembre durante la visita della nostra delegazione in Libano. Sul blog “per non dimenticare Sabra e Chatila” ha accettato di raccontare quello che sta accadendo nel Paese dei Cedri e a noi il compito di diffondere il suo resoconto.


 LE MAFIE
Cronaca e storia di soprusi ed illegalità

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 La Criminalità Organizzata è un flagello per molti paesi. Un male in grado di contaminare equilibri politici ed economici di una nazione. Il termine generico che le raggruppa, “Mafie”, non è riassuntivo perchè è corretto parlare di “Mafia Siciliana” o “Cosa Nostra”, di “Camorra” Campana, di “Ndrangheta” Calabrese e di “Sacra Corona Unita” Pugliese.

 

 

 

LA STORIA DELLA MAFIA SICILIANA
di Ermanno Bugamelli

New.gif23 capitolo - Il "lato sinistro" di Cosa Nostraarrow_animate.gif


INCHIESTA ALKEMIA

“Ombre nere sul terzo millennio a Modena”

 

Da sempre la redazione di “Alkemia” si è occupata di indagare su fenomeni politici sociali che i nostri tempi storici contemporanei presentano. Si colloca, infatti, in questo contesto l’inchiesta “Ombre nere sul terzo millennio”. Un' indagine sociale sui nuovi gruppi organizzati neofascisti come appunto “Casa Pound” che fieramente si definiscono “fascisti del terzo millennio” e strutturano la loro base ideologica politica attraverso il rilancio dei principi basilare non solo del primo movimento fascista ma della Repubblica Sociale Italiana.

Trailers inchiesta:

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