IL RISO ALIMENTARE ITALIANO
In
questa piccola parentesi parleremo del riso Italiano, di tutte le
qualità di riso che vengono prodotte nel nostro paese, tenendo
conto che per il momento tutti i nostri piatti li prepareremo con un
riso nostrano.Certo il riso si coltiva in tutto il mondo, ci sono
varietà molto pregiate provenienti dall’India, dalla Cina e
anche dal Sud America, ma al momento cucineremo insieme soltanto
alcuni tipi di riso che vengono prodotte nel nostro paese.
La storia
Il
riso ha cominciato a farsi apprezzare nel mondo occidentale verso il
I° secolo a.C. Nel mondo greco-romano il riso era considerata una
spezia esotica, estremamente costoso e quindi da usarsi con
parsimonia in occasioni particolari oppure come medicamento, sono
noti fino ai giorni nostri i famosi impacchi di riso. Anche nel
Medioevo in Italia il riso mantenne tale fama, come confermano alcune
annotazioni riportate sui registri del Sant'Andrea, ospedale di
Vercelli, risalenti al 1.250. Altre testimonianze d'epoca riguardano
l'acquisto di alcuni ettogrammi di riso per confezionare particolari
tipi di dolci, acquisti annotati sul libro delle spese dei conti di
Savoia. In Italia la coltivazione del riso inizio' a diffondersi
nelle zone del milanese e del vercellese tra la fine del XIV e
l'inizio del XV secolo, e sono a tutt'oggi zone di produzione
d'eccellenza di questa coltivazione. Proprio grazie alla immediata
conversione a tale coltura ed alle buone risposte produttive della
campagna piemontese che il riso continuò a diffondersi e ad
essere apprezzato come piatto quotidiano per larga parte della
popolazione. Con il riso si possono
realizzare un numero incredibile di piatti diversi, dall'antipasto al
dolce e, se cucinato a dovere, sarete sicuri di soddisfare anche i
palati più raffinati ed esigenti. La riuscita della ricetta
prescelta e' comunque condizionata dalla scelta della varietà
di riso più indicata.
Bisogna tener conto delle rispettive
caratteristiche dei tipi di riso che riguardano esclusivamente le
dimensioni dei chicchi e le modalità di cottura.
Poco
significative invece le differenze, in riferimento alle proprietà
nutritive, tra le varietà a disposizione.
Le tipologie
Le
varietà italiane di riso sono divise in questi quattro
tipi:
1)
Comuni:
con
chicchi piccoli e tondi, adatti per minestre, minestroni e dolci e
cuociono in 12 - 13 minuti. Le varieta' piu' note sono l'Originario e
il Balilla.
2)
Semifini:
con
chicchi tondeggianti di media lunghezza, adatti per antipasti, risi
in bianco, suppli', timballi, sartu', cuociono in 13 - 15 minuti.
Le
varieta' piu' note sono, Rosa Marchetti, Padano, Rolo, Vialone nano,
Italico R.
3)
Fini:
con
chicchi lunghi e affusolati, adatti specialmente a risotti e
contorni, cuociono in 14 - 16 minuti. Le principali varieta' sono,
R.B., S. Andrea, Europa.
4)
Superfini:
con chicchi grossi e molto lunghi, particolarmente
adatti alla preparazione di risotti e contorni. Cuociono in 16 - 18
minuti. Le principali varieta' sono, Roma, Carnaroli e Baldo.