5Kg di Sale teatro
Gaza Street
il senso della guerra
Lo spettacolo è stato liberamente tratto da “le rondini di Gerusalemme“ di Ibrahim Souss.
Con: Fabiana Bruschi e Andrea Anselmi .
Regia e adattamento a cura del gruppo.
Musiche di A. Vivaldi, Ildegard von Bingen.
L'intenzione è quella di narrare, in modo semplice così come suggerisce I. Souss nel suo libro, i fatti della storia seguendo le vicende di persone che sono coinvolte e travolte da questa stessa storia.
Nasce da qui l'idea di questo spettacolo che inserisce nella vicenda come terzo personaggio la scena stessa : il muro.
Un muro che si erge in nome della difesa, della protezione, della sicurezza e diventa espressione concreta prima dell'impossibilità del dialogo e poi dell'irreparabilità degli eventi.
“È necessario tutto questo sangue per arrivare alla pace?”
La pace sogno o realtà? ; tutti vi aspirano ma nessuno la pratica: nasce da qui il “senso della guerra”?
La storia di un amore impossibile tra una donna ebrea e un uomo palestinese è il filo conduttore della narrazione. Un amore che diventa impossibile man mano che la Storia del conflitto mediorientale si interseca con le storie individuali. Dalla fuga dalla Germania, poco prima dell'inizio della seconda Guerra Mondiale, di una famiglia ebrea il racconto giunge fino agli anni 80' e all'Intifada palestinese descrivendo in modo semplice ma efficace i momenti salienti. Dai primi sguardi complici di due adolescenti fino al dramma che distrugge la vita dei due protagonisti colpevoli di appartenere a popoli”nemici”.
SCHEDA TECNICA
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Anno produzione: 2008
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Durata: 60' circa
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Tecniche utilizzate: teatro d'attore e narrazione
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Carico elettrico richiesto: 6 KW (220 o 380 Volt)
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Spazio scenico minimo: 5 mt di larghezza per 4 mt di profondità.
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Luci: almeno 4 fari PC da 1kw ciascuno con dimmer e mixer luci.
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Audio: Impianto amplificazione completa, mixer, lettore cd.
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Nel caso manchi, il gruppo è dotato di suo impianto audio con microfoni e impianto luci.
SPUNTI DIDATTICI
LA CREAZIONE DELLO SPETTACOLO
Lo creazione dello spettacolo si è basata fondamentalmente su l'interazione tra le due voci narranti e sul rapporto imprescindibile con la scenografia cioè il muro. Lo spettacolo nasce insieme alla scenografia e tutta l'azione scenica è dipendente dalla scenografia. Il “Muro” è il terzo personaggio dello spettacolo.
LE TECNICHE E I LINGUAGGI UTILIZZATI
Teatro d'attore e narrazione a due voci.
LE FONTI
Bibliografia.
“Le rondini di Gerusalemme” , Ibrahim Souss, Tranchida Editore.
I. Souss , nato a Gerusalemme nel 1945, laureato in Lettere e diplomato all'Istituto di Studi Politici e della Fondazione nazionale delle Scienze Politiche di Parigi, è considerato fra i più importanti scrittori arabi contemporanei.
“I Palestinesi”, Xavier Baron, Baldini & Castoldi
“La storia dell'altro, israeliani e palestinesi”, Peace Research Institute in the Middle East
“Con i Palestinesi” a cura di Alì Rashid e Gennaro Tedesco, Massari Editore.
“Ebreo, israeliano, sionista: concetti da precisare.” Abraham B. Yehoshua, edizioni e/o.
“La mia storia,la tua storia, il nostro futuro- un gioco di ruolo per capire il conflitto israelo-palestinese.” Angela Dogliotti Marasso e Maria Chiara Tropea, EGA.
“Yasser Arafat, una vita per la palestina”, G.Lannutti E.Polito, edizioni Alegre.
“Dopo Arafat” autori vari, casa editrice il Ponte.
“Peccati dimenticati”, Emile Habibi, farfalle Marsilio.
“La questione palestinese”, I quaderni dell'Espresso,1985.
“Stato di Palestina”di Vauro Senesi, edizioni associate il manifesto.
“Ritorno ad Haifa” di Ghassan Kanafani,.
Viaggi.
Estate 2002, viaggio a Gerusalemme e striscia di Gaza nell'ambito di un progetto di mediazione del conflitto dell'Onlus Berretti Bianchi.
LE SCENOGRAFIE E I COSTUMI
La scenografia complessa ma essenziale permette di utilizzare elementi identici (parallelepipedi di legno) che nell'evolversi dello spettacolo si trasformano nel simbolo più attuale del conflitto israelo-palestinese: il muro, che impone il confine tra palestinesi e israeliani.
Informazioni: Fabiana Bruschi cell 338 6928606 email fabiana.bruschi@tin.it
Andrea Anselmi cell 335 5412568 email andanse@yahoo.it