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SAHARAWI
Alla scoperta di un popolo dimenticato

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CAMPOLUNGO
Film dal mondo
Rassegna cinematografica
Inprecor. Si avvicina il primo anniversario dello scoppio della «primavera araba», in Tunisia. Il rovesciamento di Ben Ali ha aperto la strada alle mobilitazioni di massa in Egitto,in Libia e nello Yemen. Come possono essere definiti questi movimenti?
Gilbert Achcar. Effettivamente sono dei movimenti che hanno come comun denominatore la rivendicazione della democrazia: si sviluppano in paesi con regimi dispotici ed esigono un cambiamento di regime, un cambiamento nelle forme del potere e la democratizzazione della vita politica. Questa è una dimensione comune a tali movimenti, che allo stesso tempo rappresenta la loro forza perché le rivendicazioni democratiche permettono di unire una grande massa di persone dagli orizzonti differenti, mentre queste rivendicazioni si sommano a un potenziale di rivolta sociale molto forte nella regione. Non bisogna dimenticare che in Tunisia ... (...)
Il 17 dicembre 2010 inizia la rivolta del popolo tunisino contro il suo dittatore, una sommossa popolare conclusasi il 14 gennaio 2011 con la cacciata del vecchio presidente Zine el-Abidine Ben Ali dal palazzo del potere.
L'effetto scatenante di una situazione già da tempo insostenibile, la morte di Mohamed Bouaziz. Un giovane laureato che per vivere faceva l'ambulante abusivo a Sidi Bouzid e che per protestare contro la polizia comunale che gli aveva sequestrato la merce, moriva dandosi fuoco nella piazza principale del suo paese.
Una serie di manifestazioni di piazza del tutto spontanee scuotono molte città del centro sud della Tunisia. La paura che, fino a questo momento, aveva immobilizzato il popolo, ha trovato la forza e l'energia di trasformarsi, dissolvendosi in un onda travolgente contro la frustrazione (...)
TUNISIA UN PAESE IN MOVIMENTO di Mirca Garuti
TUNISIA: I GIOVANI ASPETTANO ANCORA di Maurizio Musolino
LA TUNISIA UN ANNO DOPO LA RIVOLTA di Gustavo Pasquali
A CHE PUNTO SONO LE RIVOLUZIONI di Gilbert Achcar

IL RACCONTO DI QUEI GIORNI (MP3) - di Fabio Merone
IL PARTITO DI MAGGIORANZA ISLAMICO EN-NAHDHA (MP3)

Alle nostre domande rispondono, Rached Ajmi Lavorimi Resp. Dipartimento Cultura del partito En-Nadhdha e il loro leader spirituale Rached Ghannouchi.
LA VOCE DELLA RIVOLTA: I BLOGGER TUNISINI (MP3)

LA VOCE DELLA RIVOLTA: I CITTADINI DI REGUEB (MP3)
LA RIVOLTA CONTADINA di Fabio Merone
IL CONVEGNO DI REGUEB
TAVOLA ROTONDA: QUALE PROGETTO PER UNA NUOVA TUNISIA
LA VOCE DELLE DONNE: ATFD (MP3)
Monia Benjemia - portavoce Ass. delle donne democratiche tunisine
INCONTRO CON I PARTITI DELLA SINISTRA TUNISINA (MP3)

La sinistra tunisina è formata da diversi partiti che alle ultime elezioni del 23 ottobre 2011 si sono presentati divisi e con una campagna elettorale che è servita, oltre a condurli verso la sconfitta, a mettere in evidenza solo le differenze tra le varie correnti politiche lasciando cadere nel vuoto il vero obiettivo che era quello di dare ad un paese per anni sotto dittatura, una base costituzionale e legale.
Oggi dopo quella sconfitta, forse qualcosa sta cambiando. Incontriamo il Pcot (partito comunista dei lavoratori tunisini), El-Ettajdid (partito democratico dei lavoratori), il Watad (movimento patriottico nazionale) e la rete Destourna.
Pcot

Hamama Hanmami - segr. generale del PCOT (Partito comunista dei lavoratori in Tunisia)
El-Ettajdid

Ahmed Ibrahim - segr. generale del El - Ettajdid (Partito Democratico dei lavoratori) e Tarek Chaaboune - resp. esteri del partito
Il Watad,
Chokri Belaid - EL-WATAD (Movimento dei nazionalisti democratici)
Rete Destourna,

Jaouhar Ben Mbarek - portavoce del RETE DESTOURNA (Nuovo Movimento di Sinistra)
In queste ultime settimane tra i tanti articoli sulla crisi economica, sulla manovre e i provvedimenti governativi, sulla necessità di cospicui tagli al bilancio dello Stato – si è affacciato un inizio di dibattito sul peso delle spese militari sullo stesso bilancio pubblico e sulla possibilità di riduzioni del bilancio della difesa, con particolare riferimento al programma di acquisto di 131 caccia F35 Strike fighter (spesa prevista intorno ai 15 miliardi di Euro).
Di questo ne siamo ben lieti: da quando abbiamo fondato la rivista Guerre&Pace nel “lontano” 1992, non è passato anno senza articoli, analisi, proposte sui temi delle spese militari e nette prese di posizione per un loro drastico taglio. (...)
“MODENA: INVECE DEI CACCIA,
50 MILA GIOVANI AL SERVIZIO CIVILE”
L’assessore Poggi, presidente del Copresc di Modena, propone di utilizzare i 115 miliardi destinati agli F35 per salvare l’esperienza seriamente compromessa dai tagli
“Rinunciare all’acquisto di 131 cacciabombardieri per dare a 50mila giovani italiani, la fascia di popolazione più tartassata dalla crisi e dimenticata dai governi degli ultimi 20 anni, la possibilità di fare servizio civile impegnandosi per la comunità e contribuendo a costruire la pace anzichè armi da guerra”. E’ la provocatoria proposta con cui l’assessore con delega al Servizio civile del Comune di Modena, Fabio Poggi, interviene nel dibattito tra il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola e le associazioni pacifiste (...)
Domenica 15 gennaio 2012 ore 11:30, la libreria Feltrinelli di Modena è gremita. Tutti ad accogliere il cronista calabrese freelance Giovanni Tizian, che oggi presenta “Gotica. ‘Ndrangheta, mafia e camorra oltrepassano la linea“ (Round Robin Editrice). Il libro costituisce una approfondita e inquietante inchiesta sul radicamento mafioso nel settentrione d’Italia, ma è anche la testimonianza personale delle drammatiche cicatrici che l’ndrangheta ha lasciato nella vita di Tizian. Ad accompagnare il giornalista scrittore alla Feltrinelli, il capocronista della Gazzetta di Modena Giovanni Gualmini, ed il giornalista di Report Alberto Nerazzini.
Un amico di quei poveri disgraziati uccisi nel centro di Firenze ad opera di Casseri grida alle telecamere: “non era matto. Se no, avrebbe sparato anche ai bianchi”.
In questa tragedia apparentemente senza motivo, questa frase assume un valore particolare. L'obbiettivo di quell'uomo erano i 'neri', oggetto di odio, il Migrante nella sua interezza, colpito uccidendo alcuni dei componenti della comunità senegalese.
Si tratta di una follia pianificata, o dell'obbedienza ad un Ordine di appartenenza al quale si sentiva indissolubilmente legato? La prospettiva analitica può orientare. (...)
Filosofia
IL FANTASMA DELLA VITA* 
di Matteo Tomasina
Parte I
Il concetto di “vita” nel pensiero contemporaneo
(Kant, Nietzsche, Bergson)

“Vita” sarà il concetto fondamentale di questo ciclo di lezioni, mentre con “fantasmi”, si intendono quegli esseri di soglia che, trapassati, tornano a funestare i vivi. Un elaborazione del pensiero che ha ricadute dirette su dibattiti odierni, eventi recenti a cui pensiamo senza citarli esplicitamente (i casi Englario e Welby, ad esempio).
Il pensiero di Ronchi comincia dalla riflessione contenuta in un saggio di Levinas del 1934, filosofo sviluppatore di un pensiero autonomo dopo esser stato l’allievo di Husserl e di Heidegger.
All’epoca, ancor giovane, pubblica “Qualche riflessione sulla filosofia dell’hitlerismo” sulla rivista Esprit, di orientamento cattolico progressista. E’ passato un anno dalla presa del potere del nazismo in Germania, e moti di destra sono esplosi anche in Francia. (...)
Fa davvero sorridere il baccano che tre bandiere esposte ad una finestra di Correggio hanno suscitato sulla stampa, tra gli amministratori ed i vigili locali e sono davvero fortunati in quel comune se i problemi che le forze dell'ordine e gli stessi amministratori devono risolvere, hanno una tale "criticità". Sono convinto però che la bandiera che ha più generato discordia ed indignazione sia quella rossa con la falce e martello, poichè le altre due, quella della pace e quella della Palestina, sarebbero passate pressochè inosservate. Ha ragione la signora Agrò, il simbolo della falce e martello, simbolo del lavoro universalmente riconosciuto, con buona pace dei bonzi moralizzatori della storia e le idee che essi rappresentano, il cui contributo al raggiungimento della libertà in questo paese è stato tutt'altro che trascurabile, danno ancora tanto fastidio. (...)
Nei Balcani le cartine geografiche a poco possono servire al viaggiatore nel tentativo di orientarsi in un territorio dove la morfologia stessa prima di essere fatta di montagne, di laghi o di fiumi è fatta di popoli. Esiste un intricato rapporto tra territorio e popolazione spesso invisibile, difficilmente descrivibile, in particolare là dove non esistono confini definiti se non, appunto, quelli tracciati dalle mappe geografiche. Confini che finiscono per confondere il viaggiatore e deviarlo dall’essenza di questa terra.
Da qui inizia il mio racconto che, come i tanti che lo hanno preceduto, ha voluto o almeno ha cercato di tracciare un percorso tra tanti possibili. (...)
DIRITTO DEL SUOLO ITALIANO 
di Mirca Garuti
Cosa significa diventare cittadino italiano? Che cos’è la cittadinanza? La cittadinanza è la condizione di una persona fisica alla quale l’ordinamento giuridico di uno stato riconosce pieni diritti civili e politici. E’ lo status del cittadino. Viviamo in stati dove non c’è rispetto per l’essere umano, dove si crede che l’occidente sia superiore ai così detti “paesi del terzo mondo”, dove la paura regna sovrana su ogni cosa costringendoci ad innalzare barriere di separazione e dove la violenza, la guerra sembrano essere ormai solo l’unica arma di difesa. Piano piano stanno sparendo tutti i nostri diritti, e noi dovremmo salvare questo paese? (...)
SPAZIO CINEMA
Visti per Voi 
Ultime recensioni:
L'amore che resta di Enrico Gatti Voto: 9
Shame di Andrea Pradella Voto: 7
The Artist di Enrico Gatti Voto: 8.5
Le Idi di Marzo di Enrico Gatti Voto: 7
Melancholia di Enrico Gatti Voto: 9.5

FOXCONN TECHNOLOGY: UN MODELLO DI FABBRICA MODERNA
Uomini sostituiti dai Robot: un argomento che intendiamo analizzare cercando di affrontare in modo dettagliato i fattori ad esso legati come il rapporto uomo-macchina, tecnologia e società e soprattutto ancora una volta, il valore d'impresa e di profitto attraverso lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo.
IL RODODENTRO 
IL NUOVO GOVERNO MONTI

ERROR 2.0.1.1
di Giovanni Bottari
Non so se l’anno che si è appena concluso, il 2011, verrà ricordato sui libri di storia, ne so come verrà ricordato. Questo spetterà naturalmente deciderlo agli storici che verranno e non a noi. Una cosa è certa però: le immagini che abbiamo visto in televisione, le notizie che abbiamo letto, le mezze verità che abbiamo ascoltato e perfino le idiozie che ci hanno fatto bere difficilmente potranno essere dimenticate. In particolare da coloro che le gioie e le ansie di quest’anno le hanno provate sulla loro pelle; le manganellate, i proiettili, gli insulti ma anche le vittorie, gli applausi, le lacrime.(...)
CONSIDERAZIONI DEL VECCHIO E DEL NUOVO GOVERNO
di Ivano Poppi
L’ITALIA ha avuto 15 anni di IMBARAZZO, MEDIOCRITA’, TRUFFE, LADROCINIO AL PIU’ ALTO LIVELLO .
Tutta la classe ( tutta , tutta ) dirigente che ci ha guidato in questo periodo ha contribuito, con responsabilità diverse, alla:
DEVASTAZIONE ECONOMICA, AMBIENTALE , CULTURALE, MORALE E SOCIALE
DISTRUZIONE DEL BUON SENSO, GUSTO E DIGNITA’
Si sono umiliate e mercificate le donne,anche a livello parlamentare. (...)
È domenica 30 ottobre, sto passeggiando per le strette strade di Lucca, insieme a una moltitudine di altri passanti che mi rende difficile, anzi impossibile, raggiungere l’altra parte della strada. Fin qui nulla di strano, potrebbe trattarsi dell’ordinario sovraffollamento dei giorni festivi, ma i passanti che mi circondano non sembrano indossare i vestiti buoni della domenica. Mentre mi divincolo fra Dylan Dog, cavalieri Jedi, Power Rangers, corsari caraibici, super eroi americani e super-robot giapponesi, per citare solo alcuni delle centinaia di personaggi che riconosco intorno a me, capisco che fra le antiche mura di Lucca deve essere accaduto qualcosa di straordinario, forse una magia che ha dato improvvisamente vita ai personaggi dei fumetti, dei film e dei videogames. Questo incantesimo che ha ribaltato il mondo della realtà per farvi entrare quello della fantasia, si chiama “Lucca comics, movies and games 2011”, ed è il popolarissimo festival che dal 28 ottobre al primo di novembre, trasforma la città di Lucca nel regno della creatività al potere. (...)
C'è del nuovo in Danimarca: un governo in cui l'età media dei ministri è 43 anni e il più giovane, di 26 anni, è titolare del Fisco. Ciò che sarebbe fantapolitica in altri paesi, è invece realtà in Danimarca. La candidata premier del Partito Socialdemocratico Helle Thorning-Schmidt ha varato il 3 ottobre scorso il suo esecutivo. E' la prima donna alla guida politica del paese, e la sua squadra è la più giovane d'Europa.
Ha meno di trent'anni il ministro della Salute Astrid Krag, e 33 il ministro dell'Ambiente Ida Auken, mentre il membro più anziano è un cinquantasettenne. A 45 anni, la Thorning-Schmidt stessa è il primo ministro più giovane del continente (a pari merito però con l'inglese David Cameron). (...)

I Profughi Palestinesi in Libano 
di Mirca Garuti
2° Giorno
Il nostro viaggio inizia a Sidone, capitale del sud del Libano e della resistenza patriottica libanese, con la visita al monumento del martire Maarouf Saad per onorarne la memoria. Saad, lottando per porre fine all’occupazione francese in Libano e contro l’occupazione britannica ed israeliana in Palestina, rappresenta il simbolo della Resistenza e del Movimento di Liberazione Nazionale di tutto il mondo arabo. E’ sempre stato al fianco dei Palestinesi. Si è sempre schierato per combattere il sistema confessionale in Libano sostenendo nuove riforme. Difensore di tutte le classi sociali più deboli e povere, è stato ucciso nei primi anni settanta dalle forze fasciste di destra libanesi durante una manifestazione di protesta di pescatori nel sud del Libano.
Intervento di Osama Saad
Modena 2011
Lezioni magistrali di:
Christoph Wulf, Simona Forti, Stefano Rodotà, Umberto Galimberti
Distretto di Scandiano di Reggio Emilia
Intervento di Gianni Rinaldini (Direttivo Nazionale della CGIL)
Introduce: Novara Flavio direttore ALKEMIA
Il magistrato Antonio Ingroia, lo scorso 27 maggio è stato ospite della biblioteca Selmi Auris di Vignola (Modena), per presentare l’ultimo suo libro “Nel labirinto degli dei. Storia di mafia e antimafia” (Saggiatore 2010). Al cospetto di una platea gremita anche di molti giovani, ed intervistato da Enza Rando dell’ufficio di presidenza di Libera, Ingroia ha illustrato i contenuti di un testo che sopra ogni cosa vuole essere “…Non un libro di storia, ma un libro di storie…”. Storie di uomini e donne che la mafia l’hanno vissuta sulla propria pelle, dentro e contro l’organizzazione criminale, tutti prigionieri di un labirinto che come il magistrato ci suggerisce nel titolo, è dominato da dei potenti ma non invincibili. (continua...)
E’ molto diffusa la sindrome da dipendenza da internet?’. ‘Si guarisce dal disturbo da dolore prolungato?’ . ‘ Come affrontare la nuova emergenza del bambino iperattivo?’. E’ ormai usuale venire interpellati attraverso il filtro una diagnosi preconfezionata nel merito della quale si chiedono lumi. Siamo in poco tempo passati dalla posizione della domanda generica : mi sta succedendo questo, di cosa soffro?’ , al più attuale ‘ soffro di questa patologia, mi può dare qualche consiglio per uscirne?. Sono molteplici i media dai quali poter reperire queste etichette, pari almeno ai rimedi farmacologici proposti per la loro cura. Quali sono le conseguenze di questa proliferazione di oggetti diagnostici alla portata di tutti? (...)
LE MAFIE
Cronaca e storia di soprusi ed illegalità

La Criminalità Organizzata è un flagello per molti paesi. Un male in grado di contaminare equilibri politici ed economici di una nazione. Il termine generico che le raggruppa, “Mafie”, non è riassuntivo perchè è corretto parlare di “Mafia Siciliana” o “Cosa Nostra”, di “Camorra” Campana, di “Ndrangheta” Calabrese e di “Sacra Corona Unita” Pugliese.
LA STORIA DELLA MAFIA SICILIANA
di Ermanno Bugamelli
23 capitolo - Il "lato sinistro" di Cosa Nostra

INCHIESTA ALKEMIA
Da sempre la redazione di “Alkemia” si è occupata di indagare su fenomeni politici sociali che i nostri tempi storici contemporanei presentano. Si colloca, infatti, in questo contesto l’inchiesta “Ombre nere sul terzo millennio”. Un' indagine sociale sui nuovi gruppi organizzati neofascisti come appunto “Casa Pound” che fieramente si definiscono “fascisti del terzo millennio” e strutturano la loro base ideologica politica attraverso il rilancio dei principi basilare non solo del primo movimento fascista ma della Repubblica Sociale Italiana.
Trailers inchiesta: 
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Ogni 3° sabato del mese, dalle 18.00 alle 24.00 a San Rocco – piazza Castello – Campogalliano Modena
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