mercoledì 12 dicembre 2018   
  Cerca  
 
wwwalkemia.gif
  Login  
Medio Oriente » Nichi Vendola guarda lo Stato d'Israele  
NICHI VENDOLA GUARDA LO STATO D’ISRAELE
di Mirca Garuti


Il Presidente della regione Puglia Nichi Vendola e l’assessore al Mediterraneo Silvia Godelli hanno incontrato il 28 aprile scorso, in occasione della  presentazione dello spettacolo “Lo stesso mare” al Teatro Petruzzelli di Bari,  l’Ambasciatore dello Stato d’Israele in Italia, Gideon Meir.
 
 “Con il Festival della Cultura ebraica – dichiara il Presidente della regione Puglia – abbiamo prodotto una semina, perché quell’evento conteneva in sé l’idea che i rapporti economici, commerciali, istituzionali devono essere inseriti in un contesto di conoscenza delle culture, dei costumi e di amicizia tra i popoli”. "Ancora oggi, sempre secondo Vendola, in un’Europa che conosce i veleni dell’antisemitismo, conoscere la cultura ebraica è un antidoto fondamentale a una delle più odiose forme di intolleranza”
“Poi –continua – c’è una gamma assai variegata e ricca di possibilità di relazioni. Israele è un Paese che ha fatto investimenti straordinari sin dalla sua nascita, sull’innovazione. Un Paese che ha trasformato aree desertiche in luoghi produttivi e in giardini, un Paese che si confronta col tema mondiale del governo del ciclo dell’acqua, dell’energia, dei rifiuti con pratiche di avanguardia. Penso che la possibilità di sviluppare reciprocamente le attività turistiche e la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale siano altri elementi importanti di una relazione che con la mia visita in Israele può raggiungere un punto di svolta”.

Nichi Vendola, come il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, non vede la realtà palestinese, non vede il muro, la situazione umana, politica, economica di un popolo sotto occupazione da oltre 60 anni. Non ha speso nessuna parola sul colonialismo israeliano, sulle migliaia di  prigionieri palestinesi rinchiusi nelle prigioni israeliane senza processo ma solo in detenzione amministrativa, sull’assedio inumano della Striscia Di Gaza e sui profughi costretti, il più delle volte,  a vivere in situazioni drammatiche senza diritti.   Nessuna condanna ad un governo che non ha mai rispettato una  risoluzione dell’Onu.
E se Vendola quindi si dimostra cieco di fronte a questa dura realtà a poche settimane dall’uccisione di Vittorio Arrigoni a Gaza, per noi, popolo che combatte il colonialismo israeliano in terra Palestina, Vendola non esiste o meglio è da boicottare, come l’economia di guerra israeliana, compresi quegli accordi e relazioni che invece il Presidente della Puglia vuole promuovere.

Rispondono a Nichi Vendola:

Miryam Mariam

Cinzia Nachira

 

DotNetNuke® is copyright 2002-2018 by DotNetNuke Corporation