domenica 16 dicembre 2018   
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Medio Oriente » SUSIYA, UN VILLAGGIO PALESTINESE  
SUSIYA, UN VILLAGGIO PALESTINESE

I pacifisti israeliani di Ta'ayush hanno messo on-line una petizione per Susiya. Villaggio palestinese che tra pochi giorni non potrebbe più esistere.

Il 6 giugno scorso, l'Alta Corte Israeliana ha dato 30 giorni di tempo ai palestinesi di Susiya per presentare una mappa dell'abitato all'Amministrazione Civile Israeliana (DCO), l'ufficio militare dell'occupazione israeliana in Cisgiordania. Se la mappa non verra' presentata entro il 6 luglio,
l'abitato potra' essere distrutto.
Il 25 giugno i soldati israeliani hanno vietato agli ingegneri assunti dal villaggio nelle colline a sud di Hebron, di fare le rilevazioni per la mappa, su ordine militare firmato dal commando dell'Amministrazione Civile in Hebron.
Da anni, l'esercito israeliano persegue la distruzione del villaggio palestinese, ufficialmente per "motivi di sicurezza" per la colonia israeliana di Susya che sorge a 500 metri dalle tende del villaggio palestinese di Susiya.
In realtà non si comprende come una comunità di pastori ed agricoltori palestinesi di Susina, possa mettere in serio pericolo la colonia israeliana. Soprattutto perché sono proprio i coloni israeliani nazional/religiosi di Susya, che quotidianamente dal 1983, anno del loro insediamento, che attuano vere e propri atti di violenza nei confronti dei palestinesi. L’obiettivo è sempre lo stesso: annettersi la terra promessa e scacciare tutti i non ebrei che vi vivono.
Pestaggi di donne e vecchi, distruzione di raccolti e alberi di ulivo, uccisione di pecore. Tutto questo è monitorato e denunciato da anni dai pacifisti israeliani di Ta'ayush, Rabbini per i Diritti Umani e dai peacemakers di Christian Peacemake Teams e Operazioen Colomba.

Il silenzio dei mass media non ha fatto altro che permettere che Susiya non esistesse già più.

Ecco perchè tra una settimana i bulldozer potranno schiacciare le tende e riempire di sassi e terra le preziose cisterne dell'acqua.

Dal 6 luglio, Susiya potrà essere distrutta, come se non fosse mai esistita.
E questo sarà legale e giusto secondo lo Stato d'Israele.

Lo scopo della petizione, è quello di raccogliere più e/mail (firme) nel più breve tempo possibile per cercare di evitare la demolizione di Susiya.

La petizione si trova a questo indirizzo: http://www.Petition Online.com/ Susya67/


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