martedì 19 febbraio 2019   
  Cerca  
 
wwwalkemia.gif
  Login  
Medio Oriente » Samer Issawi: sua madre scrive a Obama  
La madre di Samer Issawi scrive al Presidente Barak Obama


Sono la signora Laila Tareq Issawi,  la madre di Samer Issawi che è in sciopero della fame nelle carceri dell'occupazione israeliana da 241 giorni, un nuovo evento della storia umana vi chiama, come il più importante alleato di Israele   e come il Presidente del paese più potente del mondo, per chiedervi  di intervenire immediatamente per salvare la vita di mio figlio che, mentre scrivo queste parole, è sotto minaccia,  e per  non avere le vostre mani sporche di sangue dopo che Natanyahu  ha macchiato le sue col sangue di Samer.

Samer è stato rilasciato come parte dell'accordo di scambio tra  prigionieri fatta sotto gli auspici del governo egiziano e la tua benedizione, il governo di Natanyahu lo ha arrestato nuovamente il 07/07/2012 con l'accusa di essere in  territorio palestinese, per questo  è stato  condannato dai tribunali israeliani  a 8 mesi, che ha già scontato.

Invece di rilasciare Samer, Israele ha aperto un file segreto per tenerlo ancora in prigione e non rispettare gli accordi di scambio dei prigionieri e gli impegni assunti.

Io sono una madre Palestinese, come migliaia di altre madri palestinesi  che soffrono nel dolore.

Io sono la madre di Fadi, che fu assassinato da Israele nel 1994 nella primavera della sua vita,
sono la madre di Midhat che è anche lui nelle carceri israeliane,
sono  la madre di Ra'fat  al quale Israele ha demolito la sua casa e lasciato la famiglia senza fissa dimora,
sono la madre di Shireen, Firas e Shadi che non hanno potuto evitare ripetutamente carcere e tortura.

Siamo una famiglia che Israele priva di acqua e che ci avrebbe privato anche di cibo e medicine se solo potesse.

Voi, che arrivate da  terra di pace, dopo essere stato incoronato con un premio Nobel per la pace e che attraverso i  lunghi quattro anni di Presidenza non siete riuscito a realizzare un progetto di  pace o indignarvi, questa è la vostra occasione per salvare Samer dai denti di questa brutale occupazione, in modo da non chiedersi  con  altri  milioni di persone in tutto il mondo: perché sei venuto da noi?

Vi prego di accettare il mio saluto,

Laila Tareq Issawi

Gerusalemme, 20 marzo 2013

Fonte: Shireen Issawi, figlia di Laila Tareq Issawi
traduzione: Invictapalestina
DotNetNuke® is copyright 2002-2019 by DotNetNuke Corporation