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Notizie Modena » Libera occupa aprile 2009  
“Epicentro Solidale”
Libera di Modena occupa un nuovo spazio

la sede sgombrata di Marzaglia

 

“L'autogestione è inarrestabile perchè si nutre di desideri,

sogni, idee, progettualità di individui liberi”.

Questo è quanto scrivono i componenti di Libera dopo la nuova occupazione effettuata venerdì 10 aprile a Modena.  Il nuovo spazio sociale “ex caseificio di via san martino di mugnano”, è stato occupato “per dare una risposta alle esigenze e alle volontà di centinaia di persone che sono subito accorse per condividere questo percorso. Da un lato le istituzioni – continuano gli occupanti- controllano il territorio con la logica delle spartizioni politiche, dall'altro la cultura e i luoghi di aggregazione sono sempre più soggetti a dinamiche di tipo commerciale”.
Questa comunità di uomini e donne ha un progetto ben preciso: “In una società realmente liberata, il diritto di proprietà non può scavalcare il rispetto del territorio come bene comune. Ogni luogo abbandonato, sia pubblico che privato, è uno spazio sottratto alle possibili progettualità di una comunità”.
Lo spazio occupato è inutilizzato da circa 15 anni su cui non risulta esista, da parte del proprietario, nessun progetto immediato. E' uno stabile da tempo abbandonato tanto che destava preoccupazione anche alle persone che vi abitano li attorno. Sembra, infatti, che si siano mostrate solidali e lusingati dalla nuova vitalità riconquistata in quello spazio.
Ma i componenti di Libera non hanno intenzione di fermarsi a soli concerti e iniziative socio-culturali. Sono, infatti, immediatamente entrati a far parte della rete “Epicentro Solidale”, un progetto di solidarietà totalmente autogestito promosso dalle realtà sociali su tutto il territorio nazionale.
I ragazzi di comune accordo, hanno ripulito e allestito a magazzino uno dei locali dello stabile per raccogliere materiale da destinare ad uno dei Campi degli Sfollati in Abruzzo, precisamente il Campo di Fossa.
Di cosa hanno bisogno? Per il momento raccolgono:

  • coperte, stufe, “funghi” o altre soluzioni per il riscaldamento
  • biancheria intima
  • accappatoi e asciugamani
  • materiale per l’igiene personale
  • farmaci generici/da banco
  • creme solari
  • batterie
  • lampade da campeggio o a gas
  • prodotti per l’igiene intima/detersivi vari
  • stoviglie e altro materiale d’uso quotidiano (piatti, bucato, ecc.)
  • materiale per la connessione (antenne USB o altre soluzioni)

E sono già attivi, 24 ore su 24 per ricevere ciò che la gente vuole portare. Il materiale verrà inviato in base alle esigenze del Campo con cui sono costantemente in contatto.


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