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AMOUR
di Enrico Gatti


Regia: Michael Haneke
Francia, Austria, Germania, 2012
Voto: 9



Esiste un momento nella vita in cui qualcuno o qualcosa suona alla porta e quello che prima era riconoscibile, magari un po’ trascurato ma comunque riconoscibile, diventa diverso, appare fatiscente come un vecchio palazzo poco prima di essere demolito.
Esiste un momento nella vita in cui le persone diventano delle ‘situazioni’. E allora i vicini diranno ‘io e mia moglie siamo colpiti da come lei sta affrontando questa situazione’. I conoscenti diranno ‘siamo spiacenti per la situazione in cui si trova’.
Esiste un momento nella vita in cui non ha più importanza chiedersi se si stanno facendo le cose nel modo giusto, se si stanno commettendo degli errori, perché ormai non si può più fare niente se non rimanere al proprio posto e aspettare.
Esiste un momento nella vita in cui arrivare ad essere infastiditi dalla persona che si è sempre amato, e da se stessi. Un momento in cui la rabbia e la vergogna sconfiggono il desiderio di sperare in un futuro.
Esiste un momento nella vita in cui finalmente tutto questo finisce.

Trintignant, Riva e Hupper sono diretti da Michael Haneke in un dramma famigliare che parla di senilità, malattia, sofferenza e morte. Tragico sì, ma non patetico. L’onestà prima di tutto, e questo è sicuramente uno dei film più onesti del regista austriaco. Rappresentate senza finzioni, senza manipolazioni, attraverso un tecnica asciutta e distaccata, sono le battute dell’ultima vita. Quelle a cui tutti, prima o poi, devono pensare. E non è il caso di pensare ‘bene’. Il film ci pone di fronte all’evidenza, spogliata di tutti gli orpelli religiosi e morali. Quale significato? Quale consolazione? Non illudiamo nessuno, ammonisce Haneke. Prendere atto e agire di conseguenza, solamente questo, come avrebbe voluto e continua a volere la persona che si è certi di amare.
Del resto è questione di poco, e dopo, tutto finirà.

Vincitore di diversi premi fra cui la Palma d’Oro al 65° Cannes Film Festival è il candidato Austriaco in corsa per l’Oscar come Miglior Film Straniero.


 

 
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