giovedì 18 luglio 2019   
  Cerca  
 
Passa qui con il mouse e quindi clicca sulla toolbar per aggiungere il contenuto
  Login  
Visti per Voi » Argo  
ARGO
di Enrico Gatti


Regia: Ben Affleck
USA, 2012
Voto: 8


Argo è ufficialmente il premio Oscar 2013. Non solo Miglior Film, ma anche Miglior montaggio e Miglior sceneggiatura non originale. Prima di tutto, al di là delle polemiche e del gusto personale, bisogna ammettere che Argo, questo premio, se lo è proprio meritato. L’Oscar è il premio del cinema americano e il film di Affleck  altro non è che la pura rappresentazione artistica di questo ‘fare cinema’.
Partendo da una storia vera, Affleck costruisce una sorta di caper movie in cui il protagonista deve portare a termine una missione quasi impossibile: esfiltrare dall’Iran un gruppo di americani nascosti nella casa dell’ambasciatore canadese.
Manipolando sapientemente la storia e sincronizzando alla perfezione le scene giuste, grazie ad un montaggio strepitoso, il film riesce a coinvolgere anche lo spettatore più scettico. La strategia di fondo è quella dei peggiori film d’azione, ma la grande tecnica di realizzazione concede un’autenticità inaspettata. Il gioco regge bene fino alla fine e il climax è da manuale. La tensione raggiunge livelli vertiginosi. Fortunatamente arriva in soccorso un finale pacato, lieto, che aiuta a staccare le unghie dalla poltrona. E c’è di più.
Argo è anche un film intelligente. Intelligente nel dosare dramma, azione e, perché no, anche  commedia, grazie soprattutto ai personaggi sopra le righe di Arkin e Goodman. E’ intelligente nel proporre un film americano nella forma, americano nello spirito, patriottico, ma non per questo ingenuo. Se la storia è un bellissimo esempio di cooperazione internazionale che mette in buona luce la diplomazia americana, è allo stesso tempo un esempio altrettanto efficace di come le barbare politiche coloniali americane generino conflitti e guerre in ogni angolo del pianeta.
Adrenalina, humour, verità, rivisitazione e un pizzico di denuncia sono i punti di forza del film che consacra Affleck come regista e lancia la sua carriera verso un futuro più consapevole, sicuramente pieno di aspettative, probabilmente pieno di altri interessanti progetti. Intanto, congratulazioni.


per commentare le recensioni iscriviti al gruppo FaceBook: ALKEMIA SPAZIO CINEMA


DotNetNuke® is copyright 2002-2019 by DotNetNuke Corporation