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Visti per Voi » In un mondo migliore  
IN UN MONDO MIGLIORE
di Andrea Pradella
 
 
Regia: Susanne Bier
Danimarca-Svezia, 2010
Voto 7 ½

 

 

A seguito della tragica morte della madre Christian, dodicenne solitario, lascia Londra con il padre per stabilirsi in Danimarca, verde terra flagellata dagli incessanti venti del Nord dove i due affondano le proprie radici. Christian comincia a frequentare la scuola locale dove incontra Elias, l’altro giovane e non meno problematico protagonista. All’inizio e alla fine del film un’altra storia, quella del padre di Elias raccontata attraverso un’Africa privata di ogni ragione umana, dove solo l’incessante battere del vento si pone come elemento di congiunzione con la nativa terra scandinava. Il destino comune dei due giovani sembra già segnato, come in una profezia, dalla stessa data di nascita. La creazione di un legame pericoloso pone in contrapposizione i molteplici aspetti attraverso cui può nascere un morboso e inquietante rapporto umano. 

L’incessante utilizzo di ravvicinate inquadrature “a mano”, quasi claustrofobiche, sovraccaricano in modo grottesco l’inquietudine dei personaggi ed il continuo parallelismo tra la violenza che divora l’Africa disumanizzata e la nordica cittadina, suggerendo che la depravazione della natura umana è equamente distribuita ad ogni latitudine.

La narrazione scorre in maniera troppo lineare verso un crescendo di avvenimenti spesso scontati. Ottime invece le interpretazioni dei protagonisti e la magistrale cura delle simboliche inquadrature. Neppure la “buonistica” risoluzione finale sorprende, forse troppo prevedibile nel mandare un messaggio forzato di speranza che suggerisce di prendersi incessantemente cura dell’animo umano, specialmente in giovane età, se il risultato vuole davvero essere quello di vivere “In un mondo migliore”.  

   

 


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