sabato 17 novembre 2018   
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editoriale » Fascisti Legali  

FASCISTI LEGALI
di Boris


Il 28 ottobre a Modena un gruppo di fascisti ha organizzato, sotto l'effige della Fiamma Tricolore, una convention per commemorare e ricordare la Marcia su Roma e alle “Dimenticate opere del fascismo e ai crimini dei partigiani nascosti”. Azione che non solo portò al potere Benito Mussolini ma consenti di instaurare in Italia un ventennale regime violento e repressivo soprattutto nei confronti delle classi meno abbienti.
Il luogo dell'incontro nascosto sino all'ultimo momento, avrebbe dovuto essere un Hotel nella prima periferia della città. Obiettivo era spostare lontano la possibile mobilitazione antifascista. Ma lo stratagemma non ha funzionato e mentre le organizzazioni politiche come SEL, CGIL, Arci, ANPI, IdV e il sindaco del PD Giorgio Pighi presidiavano il sacrario dei caduti antifascisti, Rifondazione Comunista e i militanti del Guernica piantonavano la vera sede dell'incontro presso l'Hotel Europa a due passi dal centro storico.
La giornata non poteva finire così anche perchè numerosissime erano le forze schierate. Da una parte in assetto d'attacco i militanti antifascisti che volevano impedire la riunione e dall'altro la polizia in tenuta antisommossa.  Lo scontro era inevitabile e a farne le spese dopo un corpo a corpo di diversi secondi, la vetrina dell'albergo che ha ceduto sotto le reciproche spinte. Due successive cariche e cassonetti in mezzo alla strada hanno accompagnato il ritorno del gruppo verso il monumento ai caduti della Resistenza.
Uno scontro questo inevitabile soprattutto a causa di un precedente avvenuto alcune settimane prima a Sassuolo quando le forze dell'ordine avevano caricato gli stessi antifascisti in difesa di una manifestazione organizzata dall'organizzazione nazi/cattolica Forza Nuova.
Ad ognuno il giudizio per i fatti accaduti, ma lascia però ancora una volta sgomenti l'atteggiamento di protezione legale esercitata nei confronti di chi sotto l'emblema di un organizzazione legalmente riconosciuta compie azioni degne di denuncia per apologia di fascismo. Qui non si tratta di avere un atteggiamento tollerante o intollerante, neanche quello di consentire lo scontro tra gli opposti estremismi, tipico degli anni 70', per rafforzare il Centro, qui si tratta ancora una volta di prendere una parte. Sempre quella da tempo. Mi sarebbe piaciuto vedere cosa avrebbe fatto il questore se qualche altro folle avesse organizzato un convegno sul valore della lotta armata compiuta dalle Brigate Rosse negli anni di piombo.

29/10/11
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