lunedì 20 agosto 2018   
  Cerca  
 

wwwalkemia.gif
  Login  
filosofia » Alfonso M. Iacono  

 

Alfonso M. Iacono

iacono.jpg


 

KARL MARX E LA MERCE COME FETICCIO

Marx per un verso e Freud per un altro operarono uno spostamento epistemologico, ponendo il punto di vista dell'osservatore all'interno del contesto di osservazione. Questo spostamento, tuttavia, non produce, per così dire, un ritorno all'innocenza perduta dell'osservatore. Il volgere dello sguardo occidentale dall'altro a sé, in quanto altro, che permea una parte rilevante della riflessione del XX secolo sul feticismo, piuttosto che rimettere le cose a posto dopo il malinteso originario, le complica ulteriormente. (...) Dopo Marx e Freud, cioè dopo lo spostamento dell'osservatore all'interno della cultura occidentale, la nozione di feticcio ha in un certo senso accresciuto la sua problematicità (e difficoltà) epistemologica. In un sistema-mondo dove le merci pervadono le relazioni simboliche e i rapporti umani ormai su scala planetaria, diventa estremamente difficile prescindere da ciò ogni qual volta si cerca una definizione di feticcio.
(da A.M. Iacono, Storia, verità e finzione, Roma, Manifestolibri, 2006, pp. 147-149)

 
 


* Professore ordinario di Storia della filosofia alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Pisa, di cui è Preside, e direttore scientifico del Laboratorio Ichnos istituito presso la stessa facoltà. Nelle sue ricerche ha indagato criticamente la formazione dei sistemi di pensiero e di rappresentazione sociale cruciali nello sviluppo dell'ideologia e dell'identità politica moderna: tra di essi, le figure della produzione economica, il concetto di feticismo, la costruzione della soggettività, il rapporto tra autonomia e minorità, le teorie della complessità, i concetti di mimesis e di rappresentazione.

Conferenza registrata il 14/6/11 presso Fondazione Collegio San Carlo di Modena durante la rassegna di Alti Studi Scienze della Cultura  - “Il desiderio e l'illusione”


Il mito del selvaggio: Classificazioni dell'umano nello sguardo occidentale mp34.gif
Anno 2006 - Modena


Alfonso M. Iacono è professore di Storia della filosofia presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Pisa, di cui è attualmente Preside. Nelle sue ricerche ha indagato criticamente la formazione di sistemi di pensiero e di rappresentazione sociale cruciali nello sviluppo dell’ideologia e dell’identità moderna: tra di essi le figure della produzione economica, il concetto di feticismo, la costruzione della soggettività e le strategie di uscita dalla minorità. Tra le sue pubblicazioni recenti:

Tra individui e cose (Roma 1995); Paura e meraviglia (Soveria Mannelli 1998); Autonomia, potere, minorità (Milano 2000); Il borghese e il selvaggio (Pisa 2003); Storia, verità e finzione (Roma 2006).

 

DotNetNuke® is copyright 2002-2018 by DotNetNuke Corporation